Origine, incidenza, tipologie del pene curvo

Epidemiologia

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La curvatura del pene può essere congenita, oppure acquisita

La curvatura del pene può essere congenita, oppure acquisita e derivare dall'induratio penis plastica.

Nel primo caso si tratta di una malformazione che prende il nome di pene curvo congenito; è presente dalla nascita, ed è caratterizzata da un'asimmetria nello sviluppo dei due corpi cavernosi che formano l'asta. Si manifesta con una deviazione, non visibile a riposo ma evidente in erezione, quando l'organo si riempie di sangue e, grazie all'elasticità delle sue strutture, aumenta la lunghezza e la circonferenza.

Il problema affligge circa il 3% dei maschi e si manifesta al termine della pubertà, causando spesso insicurezza e difficoltà nelle relazioni con la partner. Per questo, qualora sia presente la malformazione, è importante non vergognarsi, ma rivelare il disagio, chiedendo aiuto a un esperto, il medico specialista in andrologia o un urologo con competenze in questo campo.

Pene curvo acquisito o Induratio Penis Plastica, è una patologia fibrotizzante caratterizzata dalla comparsa di placche infiammatorie(zone di indurimento da pochi mm a 2-3 cm) a carico della tonaca albuginea del pene, situate prevalentemente in sede dorsale, le quali, a loro volta, possono evocare dolore durante l'erezione . Abbastanza rapidamente si manifesta un incurvamento del pene con angolo di curvatura proprio in corrispondenza della placca. Talvolta si tratta di microtraumi o traumi a carico del pene conseguiti durante l'attività sessuale.

Molti autori ritengono il trauma da coito sia l'effetto scatenante la malattia, su di un substrato di anelasticità tissutale che è la condizione predisponente. Dal punto di vista epidemiologico è stato stimato che l'incidenza della malattia è dello 0,3-1% degli uomini di razza bianca mentre è molto ridotta negli uomini di colore e non sono stati descritti casi tra la popolazione orientale.

Sebbene la malattia sia stata diagnosticata anche in uomini giovani, esiste una chiara predominanza tra i 40 e i 60 anni .La malattia è associata a diverse altre condizioni patologiche quali la malattia di Dupuytren (17%), la timpanosclerosi (2%) e la malattia di Ledderhose (2%), con una certa frequenza si accompagna al diabete, alla gotta, alla ipertensione, all'aterosclerosi. La malattia di La Peyronie e la disfunzione erettile sono spesso associate. La malattia di la Peyronie di per se non è causa di disfunzione erettile ma può precederla.

Età Percentuale
10 - 19 0,6
20 - 29 3,9
30 - 39 12,3
40 - 49 23,7
50 - 59 35,5
60 - 69 21,7
olre  i 70 2,1

Fonte del testo "Andrologia.it"

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